Chimbota Private Secondary School — The Big Story

Chimbota Private Secondary School — The Big Story

The main block of Chimbota Private Secondary School

Located on the shore of Lake Malawi, the town of Nkhata Bay and the surrounding communities rely mainly on fishing and tourism to survive and up until 2015, the communities on the hills above Nkhata Bay didn’t use to have much access to secondary education — young people from villages such as Dindano, Bwelero, Chikale and Chimbota had to rely on a much further away state school, which meant many people gave up their education.

The long walk to and from school every day was challenging to say the least — with school starting at 7.30am and finishing at 1.50pm, many students would have had to set off at around 6am, and not get back home until at least 3.30pm. This is difficult for families, as children are relied upon from a very young age to help with house chores and to raise their younger siblings. The walk to school can also be dangerous for girls, who might get approached by older men on the way.

Chimbota Private Secondary School was born out of this necessity — and out of a life-long dream.

The dreamer was Phillip, born and bread Dindano, and now the Project Manager for Chimbota. Phillip had the privilege of going to a boarding secondary school on Likoma Island, but had to interrupt his education and find a job due to prohibitive University fees.

When he returned to Dindano, he spoke to local Chief Matawale, who shared his hopes to build a secondary school in the community. So when Kevin Throughton, himself a teacher at St Andrews School in Blantyre, happened to pass through Dindano on a village walk, they talked extensively about the possibility of setting up a local school together. Call it fate, coincidence or divine intervention, but something wonderful started on that day…

Phillip came up with building plans and a budget, and presented the complete project to Kevin, who funded much of the school himself, and also started wider fundraising. Shortly after, the project was given the go ahead. Phillip and Kevin bought the land from the community with the counsel of Chief Matawale, the government was informed, brick work started, and the first school block was ready by early 2014.

However the Education Department refused the school permission to open, on the grounds of needing a second school block for Forms 3 and 4 (the last two years of secondary school). The team was back to square one, but in a record three months was able to re-employ the necessary personnel and find the material, and the second building was erected in time for Chimbota to open in January 2015.

The school now has five classrooms, a lab and a library, and teaches classes right up to From 4, taking students to MSCE exams, the equivalent of A levels.

While the infrastructure is there, the school is still suffering from a lack of constant electricity, having to rely on a generator which runs on very expensive fuel, and some solar panels that manage to cover the very basic necessities. For example, the three computers in the computer lab can only work if powered by the generator, which makes IT practice very difficult and expensive to run.

There is a nearby borehole, but the pumping system that could bring water to the school taps hasn’t been completed yet, mostly due to lack of funds.

Students don’t have their own textbooks — no family could dream of affording them — and the school doesn’t have enough money to buy a textbook per pupil. Currently the 32 students in Form 4 have to rely on four copies of their main literature textbook, which forms part of their exams in June.

The school is also not financially self-sufficient, relying on the generosity of individual donations and fundraisers to run, as the very competitive school fees are not enough at the moment to cover even the basic running costs.

Upcoming plans include a girl’s hostel, a maize mill and solar generated electricity, which will be used by the school and the wider communities, much like the recently built borehole and grocery shop.

Thus Chimbota is not only providing education to hundreds of students who wouldn’t have had a chance to complete their studies, but it is also helping the surrounding villages by providing facilities for everyone’s use.

I will be running a fundraiser for the whole time I’m here, so please consider helping however you can, be it through donating or simply spreading the word!

https://www.justgiving.com/crowdfunding/chimbota-secondary-school

Your generous donations will help in a variety of way, for example:

  • £5 a month will provide a bursary to support a student through school
  • £35 will put a student through school for a term
  • £150 will put a student through school for a year
  • £550 will provide a full 4 year secondary education for a student
  • £5 is the average price of a school book
  • £100 will provide all the necessary textbooks for a student for their whole secondary education

Thanks for reading and stay posted for more fascinating local stories!


La Scuola Secondaria Privata di Chimbota – Una grande storia

(Didascalia foto: L’edificio principale della Scuola Secondaria Privata di Chimbota)

Situate sulle rive del Lago Malawi, la città di Nkhata Bay e le comunità circostanti si affidano principalmente alla pesca e al turismo per il loro sostentamento. Fino al 2015, le comunità sulle colline sopra Nkhata Bay non godevano di facile accesso all’istruzione secondaria – i giovani di villaggi come Dindano, Bwelero, Chikale e Chimbota potevano solo contare su scuole statali molto più lontane, la qual cosa si risolveva da parte loro in un elevato tasso di rinuncia all’istruzione.

La lunga camminata quotidiana per andare e tornare da scuola era una sfida da vincere, a dir poco – con l’inizio delle lezioni alle 7.30 e la loro fine alle 13.50, molti degli studenti si sarebbero dovuti mettere in cammino alle 6.00 circa, per non rientrare a casa prima delle 15.30. Questo risulta molto difficoltoso per le famiglie, poiché spesso si fa affidamento proprio sui bambini, fin da un’età molto precoce, per assolvere necessità domestiche (come fare provvista d’acqua dal pozzo, spesso lontano, o coltivare i campi) e crescere i fratellini o sorelline ancor più piccoli.

La Scuola Secondaria Privata di Chimbota nacque da queste necessità – e dal sogno di tutta una vita.

Il sognatore era Phillip, nato e cresciuto a Dindano, e ora Direttore del Progetto di Chimbota. Phillip aveva avuto il privilegio di frequentare un convitto secondario sull’Isola di Likoma; ma dovette poi interrompere la propria istruzione, a causa delle rette universitarie proibitive, e cercarsi un lavoro.

Rientrato a Dindano, egli parlò con Matawale, il Capo locale, il quale condivise le sue speranze di costruire una scuola secondaria all’interno della comunità. Fu così che quando Kevin Throughton, egli stesso insegnante presso la Scuola S. Andrea di Blantyre, capitò per caso a Dindano in occasione di una camminata attraverso i villaggi, i due uomini approfondirono la possibilità di fondare una scuola insieme. Chiamatelo destino, coincidenza o intervento divino, ma qualcosa di meraviglioso ebbe inizio proprio quel giorno…

Phillip predispose un piano di costruzione e una stima dei costi; presentò il progetto completo a Kevin, che finanziò in prima persona la maggior parte della scuola e diede inizio ad una più vasta raccolta fondi. Dopo breve tempo si diede il via al progetto: Phillip e Kevin comprarono il terreno dalla comunità, con il consenso del Capo Matawale, e furono informate le autorità governative; iniziarono le opere murarie e il primo edificio fu pronto per la fine del 2014.

Il Dipartimento dell’Istruzione, però, rifiutò il permesso di aprire la scuola, sulla base del fatto che occorreva un secondo edificio per le Classi Terza e Quarta (gli ultimi due anni dell’istruzione secondaria). La squadra si trovò così al punto di partenza; ma nel tempo record di soli tre mesi riuscì ad impiegare di nuovo il personale necessario e a reperire i materiali: il secondo blocco fu costruito in tempo perché Chimbota potesse aprire nel Gennaio 2015!

La scuola conta ora cinque aule, un laboratorio e una biblioteca; tiene classi d’insegnamento fino alla Quarta e porta gli studenti agli esami MSCE, un equivalente del Diploma liceale italiano.

Pur essendo l’infrastruttura ormai in piedi, la scuola soffre tuttora per la mancanza di una fornitura costante d’elettricità: deve fare affidamento su un generatore, che però funziona per mezzo di combustibile, molto caro, e di alcuni pannelli solari che riescono a coprire solo le necessità più basilari. Ad esempio, i tre computer nel laboratorio d’informatica funzionano soltanto se sono alimentati mediante il generatore, la qual cosa rende le esercitazioni pratiche d’informatica molto difficili e costose da attuare.

È stato trivellato un pozzo nelle vicinanze, ma il sistema di pompaggio che potrebbe portare l’acqua ai rubinetti della scuola non è ancora stato completato, soprattutto a causa della penuria di fondi.

Gli studenti non possiedono libri di testo propri – nessuna famiglia potrebbe nemmeno sognare di poterseli permettere – e la scuola non ha abbastanza denaro per comprare un libro di testo per ciascun alunno. Al momento, i trentadue studenti della Classe Quarta devono accontentarsi di quattro copie del loro libro di testo principale di letteratura, che sarà materia d’esame a giugno.

Inoltre, la scuola non è finanziariamente autosufficiente: la sua gestione deve fare affidamento sulla generosità delle donazioni individuali e delle raccolte fondi, poiché le rette scolastiche, tenute molto accessibili, non sono nemmeno sufficienti a coprire i costi di gestione essenziali.

I piani di sviluppo futuri comprendono un ostello per le ragazze, un mulino per la macina del mais e la generazione d’elettricità solare: tutte attrezzature che saranno usate dalla scuola e dalla comunità in senso più ampio, proprio come il pozzo recentemente trivellato e il negozio di generi vari.

È così che la scuola di Chimbota sta provvedendo non soltanto all’istruzione di centinaia di alunni che non avrebbero avuto alcuna opportunità di completare gli studi, ma anche ad aiutare i villaggi circostanti fornendo attrezzature ad uso di tutti.

Io stessa continuerò una raccolta fondi per tutto il tempo che mi fermerò qui. Vi prego, quindi, di prendere in considerazione l’idea di dare una mano in qualunque modo possiate, che sia attraverso una donazione o semplicemente passando parola!

https://crowdfunding.justgiving.com/chimbota-secondary-school?utm_id=119

Le vostre generose donazioni saranno di grande aiuto in una varietà di modi; alcuni esempi:

  • 5 £ (circa 6 €) al mese costituiscono una borsa di studio per sostenere un alunno a scuola
    35 £ (circa 40 €) mantengono un alunno a scuola per un trimestre
    150 £ (circa 170 €) mantengono un alunno a scuola per un intero anno scolastico
    550 £ (circa 635 €) forniranno l’intero ciclo quadriennale d’istruzione secondaria per un alunno
    5 £ (circa 6 €) è il prezzo medio di un libro di testo
    100 £ (circa 115 €) forniscono tutti i libri di testo necessari ad un alunno per l’intero ciclo d’istruzione secondaria.

Grazie per aver letto fin qui – e restate in contatto per altre storie locali, ancora più affascinanti!

Did you enjoy my writing? Share it!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *